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Bed & Breakfast e Agriturismi dell'associazione terre di Mugello:
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Tipicità

Prodotti agroalimentari tipici
Il paniere delle tipicità mugellane è ricco e variegato, e in ogni stagione dell'anno offre ingredienti di prim'ordine che animano una pletora di eventi gastronomici imperdibili. Impossibile non ricordare il Marrone IGP, celebrato in tutto il mondo, ma anche miele, olio, tartufi e funghi sono apprezzatissimi. Il Mugello mantiene inoltre alcuni esempi di produzione casearia, salumiera ed ortofrutticola pregiata, mentre i frutti di bosco danno eccellenti confetture.

marroni del mugello - toscanaMarrone del Mugello IGP
A Marradi e in gran parte del Mugello, da molti anni, si produce esclusivamente il Marrone del Mugello IGP, riconosciuto appunto come Indicazione Geografica Protetta ai sensi del Regolamento CEE 2081/92 che vieta fra l═altro l═uso di fertilizzanti e fitofarmaci di sintesi.

I marroni si distinguono dalle castagne non tanto per la dimensione, quanto per la forma e la qualità della polpa. Le varietà più pregiate, fra cui naturalmente il Marrone del Mugello IGP, sono dotate di un solo seme, il che significa minore o nulla penetrazione della seconda buccia (pula) nella polpa, con grosso vantaggio sia per il gusto che per la lavorazione del frutto.

Il marrone del Mugello IGP è immesso al consumo come prodotto fresco, fresco curato, secco con guscio, secco sgusciato e farina. Nella cucina mugellana vengono tramandate da secoli particolari ricette nelle quali primeggia l═impiego dei marroni, e molti piatti che in pianura si cucinavano con la farina di frumento e di mais qui si preparavano con la farina di castagne.

arnia nella montagna dell'appennino toscanoMiele toscano
La produzione di miele in Toscana risale ad epoca etrusca, e gli elevati standard di qualità raggiunti hanno spinto i produttori di miele toscano a chiedere formalmente alla Comunità Europea il riconoscimento dell═IGP.

La prima grossa produzione dell'annata apistica mugellana è il miele di acacia, trasparente e delicato, ricco di fruttosio e quindi particolarmente digeribile per bambini e anziani. Segue la fioritura del castagno, con un altro apprezzatissimo miele monoflora dal profumo intenso e il sapore amarognolo che ben si sposa a formaggi sia freschi che stagionati. Subito dopo fiorisce il tiglio, il cui miele, profumatissimo e saporito, è ricco di proprietà calmanti.

Nel periodo più caldo dell'estate si produce la melata di bosco, che a differenza del miele deriva non dal nettare dei fiori, ma dalla linfa degli alberi. La melata è scura ed ha un sapore di caramello leggero e gustoso; ricca di sali minerali e ferro, è molto apprezzata dagli sportivi.
La tarda estate è il periodo del classico miele millefiori del Mugello, frutto di tutte le fioriture della stagione nettarifera, consigliato proprio per il sapore misto e la completezza degli apporti biologico-minerali.

Olio extra vergine di oliva, il forte colore verde che ne caratteristico della ToscanaOlio extra vergine di oliva
A partire dal raccolto 2006, l'olio extravergine di oliva prodotto nelle 'Colline di Firenze' (compreso il Mugello) può finalmente fregiarsi del marchio DOP per qualificare ulteriormente il già pregiatissimo Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP.
Caratteristiche climatiche, suoli collinari e tecniche produttive utilizzate gli conferiscono un═identità di spicco: acidità inferiore allo 0,5%, aroma fruttato, gusto appena un po═ amaro e colore da verde a giallo oro con variazione cromatica nel tempo.
E' un perfetto condimento per verdure crude e cotte (specie consumate calde), cosìcome per minestre e zuppe di legumi della tradizione contadina toscana, nonch│ per pesce e carne alla griglia.

Tartufo
Il micelio del tartufo si sviluppa in simbiosi con alcune specie arboree come querce, lecci, cerri, carpini, pioppi, pini, tigli e nocciòli, di cui la Toscana è ricchissima.
Nel Mugello si raccoglie soprattutto il tartufo bianco, il ricercatissimo 'Tuber magnatum pico', tipico dell'autunno: la raccolta è ammessa esclusivamente tra il 10 settembre e il 31 dicembre, e lo si celebra con manifestazioni enogastronomiche, mostre e persino aste in cui vengono battuti gli ˝esemplariţ più pregiati.
Il tartufo bianco si presta ad essere consumato crudo su pietanze calde che ne esaltino l'aroma forte e penetrante. I tartufai del Mugello aderiscono a un'Associazione con sede a Borgo San Lorenzo.

funghi porcini raccolti in tarda estate nel mugelloFunghi
Il clima caldo e secco in estate e piovoso in autunno e primavera, associato alla forte presenza di boschi, favorisce in Toscana copiose raccolte di funghi. Nei castagneti secolari e nelle estese paline del Mugello si trova il saporito fungo porcino dalla tarda estate a quasi tutto l'autunno, mentre a primavera il prugnolo, dal sapore marcato e delicato allo stesso tempo, è da sempre l═ingrediente per condire raffinati primi piatti e crostini.

La località di provenienza dei funghi è purtroppo difficilmente certificabile, ma per il porcino può essere almeno garantita l═origine regionale tramite apposita etichettatura riconosciuta dall═Arsia.

formaggi toscaniAllevamenti e prodotti caseari
Delle razze bovine allevate nel Mugello ricordiamo la 'frisona' (da latte) e la 'limousine' (da carne), ma non mancano allevamenti della celebre 'chianina' toscana.

Tra i prodotti caseari tipici spicca il raveggiolo di latte vaccino, un formaggio fresco a pasta molle, dal sapore lievemente acidulo tendente al dolce e con un caratteristico odore del latte. Viene consegnato il giorno steso della sua produzione o al massimo entro la mattinata successiva. Il raveggiolo può essere anche di latte ovino (Raveggiolo di pecora toscano PAT); altri tipici formaggi di pecora sono il Pecorino Toscano DOP (ralizzato con latte di pecora 100%) e la Ricotta di pecora toscana PAT.

patate bianche e gialle del mugelloPatate bianche e gialle
Produzione tipica dell═Appennino tosco-romagnolo nell'alto Mugello e in particolare del territorio di Firenzuola, la Patata del Mugello Ă a pasta bianca o gialla Ă ha un gusto e una consistenza inconfondibile sia per tipicità del terreno, sia per l'altitudine a cui cresce (400-900 metri s.l.m.), sia per il tipo di coltivazione, che avviene ancora a mano in zone per lo più inaccessibili ai mezzi meccanici.

La patata del Mugello si presta ad ogni tipo di cottura: lessa, in umido, in purea o fritta con foglie di salvia, ed è anche l'ingrediente principe dei tipici 'tortelli di patate del Mugello' e degli 'gnocchi di patate'.

Cereali e pane del Mugello
Accanto alle tradizionale produzioni Ă grano, granoturco e castagne essiccate Ă si trovano novità come il farro, i ceci ed il grano saraceno. Nei campi del Mugello si coltivano anche orzo, favino e girasole, seguendo le rotazioni che le antiche consuetudini suggeriscono.
Sin dal medioevo, la presenza di mulini era molto diffusa nel Mugello: generalmente erano piccoli mulini a presa d'acqua orizzontale che macinavano grano, granoturco e castagne essiccate per l'alimentazione dell'uomo, oltre a biade (orzo e avena) per il bestiame.
Il numero dei mulini ad acqua crebbe sino ai primi del 1800: poi vennero via via chiusi per l'avvento dell'energia elettrica. Oggi i mulini ancora funzionanti sono pochi ma mantengono intatto il fascino di questa attività. Recentemente imprenditori agricoli, mugnai e panificatori mugellani si sono consorziati per costituire una filiera certificata e produrre secondo metodi tradizionali il fragrante 'pane del Mugello'.

campo di grano nel mugelloAgricoltura biologica e a lotta integrata
Molte aziende agricole dell'Associazione Terre di Mugello si sono convertite all═agricoltura biologica e alla lotta integrata.

I prodotti biologici sono ottenuti solo con l═ausilio di concimi e antiparassitari naturali. Il marchio europeo per il biologico attesta che i prodotti cosĎ etichettati siano sottoposti, in ogni fase della produzione, lavorazione e commercializzazione, a severe verifiche da parte di organismi nazionali autorizzati.

L'agricoltura integrata
è un metodo di produzione che prevede l'adozione di tecniche compatibili con la conservazione dell'ambiente e la sicurezza alimentare attraverso la minimizzazione dell'uso di prodotti chimici di sintesi, secondo un disciplinare riconosciuto dalla Regione Toscana. La farfallina di 'Agriqualità', marchio creato dalla Regione Toscana per identificare e promuovere i prodotti agroalimentari realizzati con tecniche di lotta integrata, rappresenta per il consumatore una certezza dell'origine, della genuinità e della freschezza delle produzioni.

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